Le verruche sono proliferazioni cutanee benigne associate a numerosi ceppi del virus del papilloma umano (HPV). Sono comuni negli adulti e nei bambini mentre sono rare negli anziani. Anche se generalmente non sono dolorose, le verruche possono incidere negativamente sulla qualità della vita perché causa di disagio e perché percepite negativamente a livello sociale.

Come si formano le verruche?

Le verruche si trasmettono facilmente e attraverso il contatto diretto con le lesioni. I fattori di rischio più comuni associati a questa problematica sono stress e calo delle difese immunitarie e presenza di piccoli traumi, taglietti e graffi. Dato che il virus che causa le verruche predilige le zone umide del corpo e che riesce a sopravvivere negli ambienti molto umidi, anche la frequentazione di luoghi pubblici come piscine, palestre, saune ecc. aumenta le probabilità di contagio, così come l’utilizzo di calzini e calzature sintetici.

Come riconoscere una verruca?

Le verruche si presentano come lesioni piatte, tondeggianti, rosee o marroni-grigiastre sulla pelle chiara, mentre appaiono come zone “scolorite” sulla pelle scura; la loro superficie è ruvida, hanno in genere un diametro di pochi millimetri e bordi netti e possono essere singole o presentarsi raggruppate, fino a fondersi. Si presentano in viso, sul dorso delle mani, sulle unghie, sulle gambe, sulla pianta dei piedi (verruche plantari; in questo caso possono essere dolorose) e sui genitali.

Come eliminare le verruche?

Anche se nella maggior parte dei casi la risoluzione delle verruche è spontanea, il loro decorso clinico è imprevedibile e in virtù della loro facile trasmissione e del loro impatto antiestetico spesso inducono la ricerca di un intervento attivo e immediato.

Come trattare una verruca?

I trattamenti più comuni sono l’acido salicilico, l’acido tricloroacetico, la crioterapia, il laser e i farmaci antivirali.

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