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Faq

Le risposte alle vostre domande

In questa sezione trovi le risposte alle domande più frequenti
sulle patologie legate alle problematiche delle unghie e della pelle.

Troverai, inoltre, consigli e accorgimenti per prevenire il contagio
di tali patologie.

Onicomicosi
1. Come sono fatte le unghie?
1. Come sono fatte le unghie?

Le unghie sono costituite dalla cheratina, una proteina che compone i peli (inclusi i capelli) ed è presente nel tessuto epiteliale della pelle. Oltre alla cheratina le unghie contengono anche zinco e acqua; a seconda della quantità di acqua presente si presentano lisce e flessibili oppure secche e fragili. La funzione delle unghie è quella di facilitare la presa e proteggere l’estremità delle dita delle mani e dei piedi. La struttura semitrasparente che chiamiamo comunemente “unghia” viene definita in gergo tecnico “lamina ungueale”, ed è formata da una radice dalla quale l’unghia cresce, un corpo attaccato alla pelle e un’estremità libera che spunta dalle dita durante la crescita, che tagliamo quando diventa troppo lunga.

2. Perché le unghie crescono?
2. Perché le unghie crescono?

Le unghie crescono in continuazione di circa 0,1 mm fino a 1 mm al giorno. Le nuove unghie si formano nella matrice dell’unghia, che si trova alla radice della lamina ungueale: qui vengono prodotte nuove cellule epiteliali, che si moltiplicano in modo continuo e spingono in avanti l’unghia già formata, facendola quindi crescere.

3. Che aspetto hanno le unghie sane?
3. Che aspetto hanno le unghie sane?

L’unghia è una lamina semitrasparente: quando è sana appare di un colore rosato perché si appoggia sulla carne di colore rosa. Premendo sull’unghia la vediamo diventare bianca, perché spingiamo via il sangue dai capillari che irrorano i tessuti. Il colore è un indicatore importante della salute delle unghie, ma non è l’unico: le unghie sane si presentano anche robuste ed elastiche, con la superficie liscia e integra. L’estremità è compatta, non si spezzano e non si frastagliano facilmente.

4. Cosa bisogna fare per mantenere le unghie sane?
4. Cosa bisogna fare per mantenere le unghie sane?

Una corretta igiene aiuta a mantenere le unghie sane e a prevenire le micosi. È importante non tagliare le unghie troppo corte. La pelle tra le dita delle mani e dei piedi, in particolare sotto le unghie, deve essere lavata accuratamente ogni giorno per evitare la proliferazione dei batteri che vi si annidano. È bene utilizzare calze di cotone anziché di tessuto sintetico e cambiarle ogni giorno.

5. Perché il trattamento delle unghie del piede è più lungo rispetto a quello delle mani?
5. Perché il trattamento delle unghie del piede è più lungo rispetto a quello delle mani?

Le micosi alle unghie dei piedi sono più difficili da curare rispetto alle unghie delle mani: per risolverle occorrono settimane o mesi di trattamento. L’unghia del piede cresce più lentamente; ci vuole, quindi, più tempo perché l’unghia sana ricresca e la parte colpita dal fungo venga eliminata.

6. Cosa succede se una micosi alle unghie viene trascurata?
6. Cosa succede se una micosi alle unghie viene trascurata?

Una volta comparsa, la micosi, se non viene curata con farmaci antimicotici specifici, può peggiorare e cronicizzarsi. Le unghie affette da onicomicosi sono antiestetiche da vedere e possono essere molto dolorose. Il problema quindi non è solo estetico, ma può diventare invalidante. Se viene trascurata, l’onicomicosi può trasmettersi anche da un’unghia all’altra.

7. Frequento regolarmente palestra e piscina. Come si può prevenire il contagio nei luoghi pubblici?
7. Frequento regolarmente palestra e piscina.
Come si può prevenire il contagio nei luoghi pubblici?

Alcuni accorgimenti riducono il rischio: non camminare scalzi, in particolare al mare, in piscina, in palestra e, in generale, in tutti i luoghi umidi frequentati da altre persone. Per chi si reca abitualmente in questi ambienti, l’utilizzo di detergenti specifici può aiutare a prevenire il contagio. Utilizzare scarpe traspiranti, indossare calzini di cotone. Asciugare i piedi con un asciugamano dedicato. Lavare sempre calzini e asciugamani a 60° per uccidere funghi e batteri.

8. Le unghie colpite da micosi sono brutte da vedere. Durante il trattamento si possono coprire con smalto colorato o unghie finte?
8. Le unghie colpite da micosi sono brutte da vedere.
Durante il trattamento si possono coprire con smalto
colorato o unghie finte?

No, durante la cura con farmaci antimicotici è meglio non applicare smalti o unghie artificiali. Lo smalto colorato fa da barriera e il trattamento per la cura dell’onicomicosi è meno efficace, perché fa più fatica a penetrare nell’unghia colpita dal fungo. Le unghie finte potrebbero soffocare l’unghia e devono essere rimosse ogni volta che si deve effettuare il trattamento topico.

9. Le persone affette da diabete sono più esposte alle micosi delle unghie?
9. Le persone affette da diabete sono più esposte
alle micosi delle unghie?

Sì, le persone affette da diabete hanno un rischio maggiore di sviluppare l’onicomicosi , favorita dalla ridotta circolazione sanguigna alle estremità di mani e piedi. Per prevenirne l’insorgenza, i pazienti diabetici dovranno controllare regolarmente l’aspetto delle proprie unghie e rivolgersi al proprio medico se le unghie dovessero ispessirsi, scheggiarsi, macchiarsi o cambiare colore

10. Ho perso un’unghia facendo sport ed è ricresciuta più spessa e gialla. Potrebbe trattarsi di una micosi?
10. Ho perso un’unghia facendo sport ed è ricresciuta
più spessa e gialla. Potrebbe trattarsi di una micosi?

Sì. Se l’unghia è cresciuta più spessa ma indebolita (friabile o frastagliata) e con deformazioni, è opaca e di un colore diverso rispetto alle altre unghie, potrebbe trattarsi di un’infezione fungina. In caso di dubbi, prima di iniziare si consiglia di rivolgersi al medico.

Onicodistrofia e Onicopsoriasi
01. Ho un'unghia deformata... Da cosa potrebbe dipendere?
01. Ho un'unghia deformata... Da cosa potrebbe dipendere?

La deformazione di una o più unghie può essere dovuta a cause diverse. Potrebbe trattarsi di Onicodistrofia, causata da traumi all'unghia, calzature strette, scarsa irrorazione sanguigna dell'unghia o infezioni ricorrenti dell'unghia, oppure di Onicopsoriasi (psoriasi dell'unghia).

02. Come posso riconoscere i sintomi dell'Onicodistrofia?
02. Come posso riconoscere i sintomi dell'Onicodistrofia?

L'unghia si spezza o si scheggia, la superficie può apparire frastagliata e ondulata.

03. Come posso prevenire l’Onicodistrofia?
03. Come posso prevenire l’Onicodistrofia?

Si può prevenire osservando un'igiene scrupolosa delle unghie e lavando spesso mani e piedi, evitare traumi alle unghie, utilizzare calzature comode.

04. Ho un'unghia del piede distrofica. Che scarpe devo indossare?
04. Ho un'unghia del piede distrofica.
Che scarpe devo indossare?

Bisogna prima di tutto evitare di indossare le scarpe senza le calze: i calzini assorbono il sudore ed evitano che i batteri si propaghino all'interno della scarpa. Le calze ideali sono quelle di cotone, mentre bisogna evitare quelle in tessuto sintetico (come i collant). È bene portare scarpe comode, preferibilmente aperte se la stagione lo permette, che non stringano e non facciano sudare il piede.

Dermatite Seborroica
01. Quali sono i primi sintomi della dermatite seborroica?
01. Quali sono i primi sintomi della dermatite seborroica?

Il primo segno è la desquamazione della cute e del cuoio capelluto. In seguito si può sviluppare rossore, irritazione, sensazione di prurito, secchezza associata a untuosità della pelle.

02. Come avviene la desquamazione cutanea?
02. Come avviene la desquamazione cutanea?

Quando le cellule dell’epidermide si accumulano eccessivamente e non vengono eliminate in modo progressivo e fisiologico, il distacco avviene in “pacchetti di squame”, di dimensioni ben visibili. Alla desquamazione alterata si associa poi un arrossamento, indice di uno stato infiammatorio della cute.

03. Ci si può esporre al sole con la dermatite seborroica?
03. Ci si può esporre al sole con la dermatite seborroica?

Nella fase acuta è meglio non esporsi, mentre in via di guarigione prendere il sole con un solare ad alto fattore di protezione riduce la produzione di sebo e migliora la condizione cutanea.

04. Cosa è meglio indossare?
04. Cosa è meglio indossare?

È bene evitare i tessuti sintetici, la lana e gli abiti aderenti, che potrebbero causare un'eccessiva sudorazione o provocare un fastidioso prurito a contatto con la pelle. L'ideale è indossare indumenti ampi in tessuti naturali, come il cotone e il lino.

05. La dermatite seborroica è contagiosa?
05. La dermatite seborroica è contagiosa?

No.

06. La dermatite seborroica può essere causata o peggiorata dai cosmetici?
06. La dermatite seborroica può essere causata
o peggiorata dai cosmetici?

Sì, i cosmetici possono essere un fattore scatenante, in quanto alcuni contengono sostanze altamente allergizzanti e irritanti per la cute, come il nichel e il cobalto, oltre a sostanze occlusive che non lasciano respirare la pelle e alterano l'equilibrio idrolipidico cutaneo.

07. Ho una dermatite seborroica del cuoio capelluto, che shampoo devo usare?
07. Ho una dermatite seborroica del cuoio capelluto, che shampoo devo usare?

Sono da evitare gli shampoo generici perché possono contenere ingredienti irritanti e peggiorare la situazione. È importante scegliere uno shampoo specifico per la dermatite seborroica, che migliora la condizione cutanea mentre deterge. Anche il calore va evitato: è bene lavarsi con acqua tiepida e utilizzare l’asciugacapelli alla minima temperatura o asciugare i capelli all’aria.

Micosi cutanee
01. Credo di avere un principio di dermatomicosi, come lo riconosco?
01. Credo di avere un principio di dermatomicosi, come lo riconosco?

Se in qualsiasi parte del corpo compaiono delle macchioline bianche e squamose, accompagnate da rossore nell'area circostante, questo può essere l'inizio di una micosi cutanea. In caso di sospetta dermatomicosi è necessario rivolgersi al proprio medico o a un dermatologo.

02. Devo curarla o si risolverà da sola?
02. Devo curarla o si risolverà da sola?

Deve essere curata con un trattamento specifico che neutralizzi la proliferazione del fungo che l'ha causata. Se viene trascurata può cronicizzarsi ed estendersi al resto del corpo.

03. Non sento alcun dolore né fastidio. È normale?
03. Non sento alcun dolore né fastidio. È normale?

Sì è assolutamente normale: in genere le micosi cutanee sono indolori. Solo in alcuni casi, nei soggetti più sensibili, può causare un lieve prurito dovuto all'infiammazione.

04. Come devo comportarmi per non contagiare le altre persone?
04. Come devo comportarmi per non contagiare le altre persone?

La dermatomicosi è molto contagiosa e può essere trasmessa ad altre persone attraverso il contatto fisico. Per questo, quando viene diagnosticata, è importante non condividere indumenti, asciugamani o utensili con persone. Finché non viene risolta è bene sospendere la frequentazione di piscine e palestre, per evitare di propagare il contagio.

05. Mi è stato diagnosticato il piede d'atleta. Devo smettere di fare sport?
05. Mi è stato diagnosticato il piede d'atleta.
Devo smettere di fare sport?

Questa patologia colpisce chi porta per tutto il giorno scarpe da ginnastica o scarpe chiuse che non lasciano respirare il piede. Non è quindi necessario sospendere le attività sportive, bensì adottare alcune buone abitudini: utilizzare quotidianamente scarpe aperte o traspiranti, lavare i calzini ad alte temperature (90 gradi) per uccidere le spore, applicare il talco sui piedi prima di infilare i calzini per assorbire il sudore. Fare quotidianamente un pediluvio con acqua e bicarbonato può accelerare la guarigione e prevenire la ricomparsa di questo disturbo.

06. Come si cura la pitiriasi?
06. Come si cura la pitiriasi?

Questa micosi, che si presenta sulla pelle del dorso, su spalle e collo, può anche guarire da sola. Curarla utilizzando dei trattamenti topici specifici accelera notevolmente i tempi di guarigione.

Verruche e molluschi
01. In quale parte del corpo si formano le verruche?
01. In quale parte del corpo si formano le verruche?

Le zone più a rischio sono mani, piedi, gomiti e ginocchia, ma possono insorgere in ogni parte del corpo.

02. Come posso distinguere una verruca da un mollusco?
02. Come posso distinguere una verruca da un mollusco?

Le verruche sono ispessimenti della pelle, che in alcuni casi presentano delle zone scure. I molluschi sono piccole papule in rilievo di 2-6 mm di diametro, dello stesso colore della pelle, oppure grigie, bianche, gialle o rosate. Il dermatologo è in grado di diagnosticare la natura dell'infezione e di consigliare il trattamento più adatto.

03. Ho dei bambini piccoli, come posso proteggerli dai molluschi?
03. Ho dei bambini piccoli, come posso
proteggerli dai molluschi?

I bambini fino ai 10 anni sono i soggetti più a rischio di contrarre molluschi, perché potrebbero essere infettati giocando con gli altri bambini. I molluschi si trasmettono a contatto con la pelle lesionata, quindi se i vostri figli hanno dei tagli, croste o abrasioni, copritele bene con un bendaggio o un cerotto.

04. Quali precauzioni devo prendere se frequento persone colpite da verruche e molluschi?
04. Quali precauzioni devo prendere se frequento
persone colpite da verruche e molluschi?

Per ridurre le possibilità di contagio bisogna evitare di entrare in contatto con la zona interessata dall'infezione, soprattutto se si hanno lesioni cutanee. Non toccare le papule e non utilizzare gli stessi asciugamani e indumenti di una persona infetta.

05. Le verruche comuni o plantari che sono state trattate con successo, poi spariscono definitivamente o possono ripresentarsi?
05. Le verruche comuni o plantari che sono
state trattate con successo, poi spariscono definitivamente
o possono ripresentarsi?

Una verruca comune o plantare che è stata trattata e appare risolta, in genere viene rimossa permanentemente. Il sistema immunitario normalmente eliminerà qualsiasi traccia della verruca comune o plantare che dovesse essere rimasta sulla pelle.